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Categoria | Turismo

La pasta fa festa con la Ventricina vastese, come lo chef Silvano Foia

Redazione - Pubblicato il 28 febbraio 2015

Lo Chef Silvano Foia

Ingredienti: Per quattro persone: tre fette di ventricina vastese dello spessore di mezzo centimetro ognuna, cipolla bianca fresca, carota, un cucchiaio di parmigiano, un cucchiaio di pecorino, un cucchiaio di ricotta salata, prezzemolo tritato, olio evo, quattro uova intere, pepe e 500 gr. di pasta lunga, perciatelli, o spaghetti, o linguine

 Tempo di cottura: dieci minuti in tutto
 Tempo di preparazione: circa 20 minuti – Difficoltà: 
LA RICETTA
La festa su L’Abruzzo è Servito continua fino a Capodanno cine le ricette d’autore che continuiamo a pubblicare in questi giorni. E’ arrivato il momento di dare spazio ad un’altra eccellenza del territorio: sua maestà la ventricina Vastese. Lo facciamo grazie a d una carbonara firmata da un cuoco Doc come Silvano Foia, (leggi il nostro articolo), parte integrante dell’Associazione Cuochi di Pescara, pur essendo di Vasto, e brigata di cucina itinerante per quanti hanno bisogno di aiuto e del tocco magico che la sua creatività sa regalare grazie alla cucina di mare e di terra di cui è portatore. Ecco la ricetta. 

La carbonara è molto saporita se fatta con questo salume della mia terra: condimento piccante, sapore corposo. Mas nell’usarla fare attenzione: la ventricina cotta può risultare stopposa, per questo noi useremo fette sottili tagliate a listarelle.

Un piccolo segreto? Ventricina quasi a crudo perché il sapore resti immutato e ricco (se è particolarmente fresca si può tagliare a fette di circa mezzo centrimetro e ridurre in cubetti piccoli)
ventricina

Base del condimento cipolla bianca fresca, affogata in olio evo quanto basta, prezzemolo, carote e vino bianco, o rosato. Quando la cipolla sarà morbida mettere a bollire la pasta.

A due minuti dalla cottura della pasta, che ne impiega cinque, accendere i motori del condimento e aggiungere alla base la ventricina a listelli o a dadi, perché lo insaporisca, attenzione: non deve friggere, quando l’olio la aggredirà, gettateci sopra la pasta e spegnete il fuoco, amalgamate e infine aggiungete le uova del condimento, sbattute con sale, pepe e un mix di formaggi (parmigiano, ricotta salata e pecorino).

Si possono fare anche le sagne con la ventricina aggiungendo dei pomodori pelati. Quando la mise en place è rosolata,ci butto la ventricina (possibilmente a tocchetti), poi sfumo con del rosato o del rosso, aggiungo i pelati (spezzettati a mano) e faccio cuocere x 5/10 minuti. Metto le sagne a pezze (se possibile fresche), le tiro fuori al dente e le manteco nell’intingolo

Se si vuole dare un tocco di magico Abruzzo anche a questa versione: aggiungere una copiosa nevicata di pecorino.

Occhio al sale per l’intingolo la ventricina è gia condita e basterebbe anche per i pelati!!!!

Ah, attenzione pure  all’olio, perché la ventricina “lo ricaccia”.

Servire bollente con un vino rosso fermo, fermissimo.

Il risultato? Provatelo, anzi, provateli da voi. Per me sono buoni.

Silvano Foiacuoco e chef a domicilio 

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