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Categoria | Turismo

Il giudice Ruscillo condanna il Comune di Macchia a pagare le spese di CTU

Redazione - Pubblicato il 12 marzo 2014

Il severo Di Schiavi mentre verifica le rilevazioni sulla SS 85 venafrana

ASSOCIAZIONE SINDACALE F.I.A.D.E.L. feliciantonio.f@libero.it     Via Tintoretto,1     86170 ISERNIA      Telefax. 086526039           Cell. 3683267134       Isernia, 12.03.2014

Al Prefetto (Filippo Piritore) della Prefettura di  I S E R N I A

Al Sindaco del Comune di M A C C H I A   D’I S E R N I A  (IS)

Al Ministro dell’Interno  Piazza del Viminale – 00185 R O M A

OGGETTO: Autovelox installato irregolarmente dal Comune di Macchia d’Isernia lungo la SS. 85 -

Reclamo Amministrativo.

Il sottoscritto Feliciantonio Di Schiavi, in quanto responsabile dell’Associazione Sindacale F.I.A.D.E.L. per il Molise, Premesso che 1. Questa Associazione Sindacale F.I.A.D.E.L.  unitamente al Comitato PRO TRIGNINA, al Partito Comunista dei Lavoratori del Molise ed all’Associazione contro le mafie “Caponnetto” si è più volte rivolta alla Prefettura di Isernia per rappresentare che l’Autovelox a postazione fissa installato dal Comune di Macchia d’Isernia lungo la SS. 85 venafrana era illegittimo e quindi, di conseguenza, erano illegittimi anche i verbali elevati dalla Polizia Municipale di Macchia d’Isernia perché scaturiti da un rilevamento effettuato con apparecchiatura illegittima; 2. diffidava il Comune di Macchia d’Isernia a cessare le verbalizzazioni ed a restituire i soldi ai cittadini malcapitati che ignari delle irregolarità avevano oblato; 3. Sennonché, la Polizia Municipale di Macchia d’Isernia, avallata dalla Prefettura di Isernia, ha continuato a verbalizzare tranquillamente e se qualcuno provava a fare ricorso ecco che interveniva il Viceprefetto Incollingo, coadiuvato dal suo staff prefettizio, che convalidava i verbali, rigettava i ricorsi e raddoppiava le sanzioni a carico dei ricorrenti; 4. un’organizzazione perfetta; 5. tutto ciò nonostante questa Associazione avesse sempre evidenziato le numerosissime illegittimità ed incredibilmente anche dopo avere trasmesso al Prefetto Piritore ed al Viceprefetto Incollingo numerose sentenze con le quali il Giudice di Pace di Isernia aveva accolto i ricorsi dei cittadini ed annullato i verbali ed aveva dichiarato l’autovelox difforme o meglio come se non fosse stato mai autorizzato; 6. nel corso di un giudizio il Giudice di Pace di Isernia conferiva l’incarico ad un esperto per verificare i luoghi ed accadeva che qualcuno manometteva la segnaletica stradale per trarre in inganno il CTU; 7. la ditta che gestisce l’Autovelox per conto del Comune di Macchia d’Isernia e che aveva tenuto incontri presso la Prefettura di Isernia, si è sempre schierata a favore dell’Autovelox e del Prefetto Piritore. Ebbene, il Giudice di Pace di Isernia con la recentissima sentenza n. 80/14 del 25.02.2014 ha accolto l’opposizione del ricorrente, ha annullato il verbale ed ha condannato “il Comune di Macchia d’Isernia al pagamento in favore del ricorrente della somma di Euro 670,00 oltre i.v.a. e cassa per anticipate spese di c.t.u.” avendo riconosciuto definitivamente che l’autovelox in questione è irregolare e la segnaletica stradale anch’essa irregolare. Tra l’altro, sono in corso indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria per accertare gli autori che hanno manomesso la segnaletica stradale con il malizioso scopo di dimostrare che l’Autovelox era legittimo. Tanto premesso si DIFFIDA il Prefetto di Isernia a: a. Prendere atto della Sentenza del Giudice di Pace di Isernia n. 80/14 del 25.02.2014 ed a revocare immediatamente e senza indugio alcuno tutte le Ordinanze Ingiunzioni emesse dal Viceprefetto Incollingo perché a nostro avviso sono tutte illegittime; b. ordinare la rimozione dell’Autovelox. Si DIFFIDA il Sindaco di Macchia d’Isernia a: attenersi alla citata Sentenza del Giudice di Pace di Isernia n. 80/14 del 25.02.2014; prendere atto delle risultanze scritte dalle quali risulta che l’Autovelox in questione è irregolare; rimuovere l’Autovelox; restituire i soldi ai cittadini che confidando sulla bontà degli atti emessi dal Comune di Macchia d’Isernia, dopo avere ricevuto i verbali elevati dalla Polizia Municipale di quel Comune, hanno oblato. Al Ministro dell’Interno si C H I E D E di adottare i provvedimenti che il caso richiede rispetto al comportamento tenuto dal Prefetto Piritore e dal suo delegato Incollingo. Si resta in attesa di urgente riscontro. Associazione Sindacale F.I.A.D.E.L. di Isernia

(Feliciantonio Di Schiavi)

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