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Categoria | Territorio

Turdò protesta: Anche Renzi fa macelleria sociale sulla pelle di noi automobilisti

Redazione - Pubblicato il 07 luglio 2014

Il Presidente Turdò con gli avvocati Giacomucci e Mugoni

Anche Renzi, come Berlusconi, mette le mani in tasca a noi automobilisti!!!

Da pochi giorni, precisamente dal 25 giugno di quest’anno è operativo il dispositivo per cui  i ricorrenti dovranno versare 43 euro di contributo unificato anziché i 37 euro a cui erano abituati. È quanto prevede il decreto Renzi-Madia sulla pubblica amministrazione. L’art. 53 del dl 90/2014, infatti modifica il dpr 30 maggio 2002 alzando il contributo unificato di circa il 15% per tutti gli scaglioni, così il costo del ricorso sale a 43 euro per le cause di valore inferiore ai 1.100 euro, a 98 euro (anziché 85) per quelle superiori ai 1.100 euro, a 237 euro (anziché 206) per quelle superiori a 5.200 euro e così via fino a 1.686 euro (anziché 1.466) per i processi di valore superiore a 520.000 euro.

Proteste ci sono giunte, giustissime per quanto riguarda questa misura poiché va a ledere il diritto e la convenienza della difesa in caso di multa. Ad oggi prendere una multa ai sensi del 142 cds ,comma 7 che comporta una sanzione di 54 euro , ridotti nei primi 5 giorni del 30% , comporta l’assoluta inconvenienza dell’azione ricorrente.

A questo bisogna aggiungere l’aumento del costo del bollo per iscrivere a ruolo che è passato da 8 a 27 euro con un aumento del 330%, a dir poco esorbitante.

Esprimo il mio più profondo disappunto con questa decisione, il governo con il duo Renzi-Madia ha messo una tassa sulle multe per dirci < paga e taci>.

«Il peso del contributo non si sente sulla causa da 150mila euro,  ma sulle cause di piccolo cabotaggio o quelle di valore indeterminabile, come le liti condominiali dove ci sono dei contributi unificati da far tremare i polsi». Al fondo dell’aumento dei costi per la giustizia ci sarebbe anche una motivazione valida, quella cioè di disincentivare l’uso del contenzioso per non sommergere di cause e fascicoli la macchina della giustizia, possiamo anche condividere la finalità , ma la sostanza è che i governi si sono fatti prendere un po’ troppo la mano facendo lievitare i costi dell’80% nell’arco di 5-6 anni.

“In teoria il diritto alla difesa non ci viene cancellato a noi automobilisti, perché il ricorso, anche se salato è sempre possibile. Ma anche se un contribuente scegliesse per principio di pagare più del costo della multa per fare ricorso e poi vincesse la causa, non è detto che non ci perderebbe comunque quattrini: «La norma generale è che chi perde paga, ma non funziona sempre così -

perché spesso, soprattutto nelle cause contro gli enti pubblici, il giudice decide la compensazione delle spese anche se ti dà ragione».

San Salvo,  07 luglio 2014

 

Il Presidente Antonio Turdò   

 

Associazione Comitato PROTRIGNINA Abruzzo e Molise

Sede: Via F. Parri, n. 8-66050 San Salvo (CH)

Tel. 3331077384- e-mail: comitatoprotrignina@virgilio.it

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