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Pensione di reversibilità: dall’Inps in arrivo rimborsi. Ecco le ultime novità.

Redazione - Pubblicato il 24 settembre 2016

Pensione di reversibilità: come si calcola dopo la sentenza della Corte Costituzionale? Ecco gli ultimi aggiornamenti Inps sul calcolo e sui rimborsi della pensione di reversibilità.

Pensione di reversibilità: dall’Inps arrivano gli ultimi aggiornamenti sulla pensione di reversibilità alla luce dell’ultima sentenza della Corte Costituzionale che si è espressa proprio sul diritto del coniuge superstite di ricevere dall’Inps la pensione di reversibilità.

 

Con la circolare n.178 del 21 settembre 2016 l’Inps si uniforma alla pronuncia della Corte Costituzionale sull’illegittimità della penalizzazione sulle pensioni di reversibilità che saranno ricalcolate dall‘INPS secondo la percentuale prevista del 60%.

Vediamo quindi le ultime novità sulle pensioni di reversibilità, sulle modalità di ricalcolo della pensione di reversibilità e su chi deve presentare domanda per ottenere il rimborso dovuto alla penalizzazione.

Pensione di reversibilità: come funziona?

La pensione di reversibilità, nata per dare un sostegno economico al coniuge rimasto vedovo e privo del contributo economico del soggetto deceduto, è una prestazione previdenziale che viene erogata dall’Inps.

L’importo della pensione di reversibilità è pari al 60% del totale del reddito pensionistico del soggetto deceduto ovvero della prestazione che il deceduto avrebbe percepito se non ancora pensionato.

La pensione di reversibilità spetta quindi al coniuge del soggetto deceduto in forza del rapporto matrimoniale celebrato tra le parti.

Proprio per questo motivo con il Decreto legge n. 98/2011 era stata introdotta una penalizzazione per i matrimoni stipulati tra persone con una notevole differenza di età, superiore ai 20 anni. La finalità della norma era quella di arginare il triste fenomeno di matrimoni tra ultra settantenni e donne/uomini molto più giovani con il solo scopo di ottenere il pagamento della pensione di reversibilità (cd. norma anti-bandanti).

La norma in questione che comportava una riduzione del 10% della pensione di reversibilità per ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10, è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale, che si è pronunciata con la recente sentenza n. 174 del 20 luglio 2016.

Pensione di reversibilità: cosa dice la Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale con sentenza n.174 del 20 luglio 2016, ha dichiaratol’illegittimità costituzionale della norma che prevede la riduzione dell’aliquota del 10% della pensione di reversibilità per ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10.

La Corte Costituzionale ha motivato la sua decisione sulla interpretazione degliartt. 3, 36 e 38 della Costituzione in forza dei quali si è così pronunciata:

Ogni limitazione del diritto alla pensione di reversibilità deve rispettare i principi di uguaglianza, ragionevolezza, nonché il principio di solidarietà che è alla base del trattamento pensionistico in esame.

In ossequio alla sentenza della Corte Costituzionale l’Inps ha stabilito le modalità di ricalcolo e di rimborso della pensione di reversibilità nella circolare n.178/2016.

Pensione di reversibilità: le modalità di ricalcolo Inps

Alla luce della sentenza sopra riportata, l’Inps con circolare n.178/2016 ha fornito i chiarimenti sulla pensione di reversibilità, sulle modalità di ricalcolo e sulle domande di rimborso da parte dei coniugi superstiti che sono stati penalizzati fino ad oggi.

Ecco le nuove disposizioni operative dell’Inps sulle pensioni di reversibilità:

  • per le domande di pensione di reversibilità non ancora definite o di nuova presentazione: l’Inps applicherà l’aliquota del 60% della pensione già liquidata o che sarebbe spettata all’assicurato;
  • per le pensioni liquidate prima del 21 luglio 2016: l’importo sarà ricostituito d’ufficio dal primo giorno del mese successivo alla morte del dante causa;
  • per le pensioni eliminate: saranno rideterminate solo su istanza dei soggetti aventi diritto, salvo prescrizione.

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fonte: Forex info.it
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