pubblicitŕ 333.10.77.384

Categoria | Sport

Il Carunchio 2010 sconfigge il Villa Santa Maria ed ottiene la prima vittoria

Redazione - Pubblicato il 13 marzo 2017

Nella giornata di ieri domenica 12 marzo ,in una giornata assolata abbastanza calda anche se nel pomeriggio il vento quando tirava era gelido il Carunchio 2010 tira fuori tutto l’orgoglio e la dignitĂ  coniugati alla passione sempre mostrata dai ragazzi di mister Aniello.

Infatti conclude l’incontro con un secco 3-1 contro il Villa Santa Maria ,ma soprattutto nel secondo tempo gli ospiti sono stati tramortiti nel gioco e nelle geometrie di un centrocampo che per alcuni tratti è sembrato di un altro livello.

La partita inizia con il Carunchio che preme e dopo appena 10 minuti va in rete con il capitano Marianacci Mario, quella pietra miliare di questa squadra. Un giovane che ormai , seppur sempre polemico eccessivamente, ostenta una freschezza ed un sicurezza fuori dal comune. Ha nelle sue iniziative una visione di gioco ampia e panoramica, riesce a spaziare da un lato all’altro del campo con una facilitĂ  di pochi.

Dopo la sostituzione di Moretta Valentino affetto da crampi e dolori muscolari la partita nel primo tempo diventa cienciosa, litigiosa ed in alcuni casi quasi noiosa ed in questa noia in seguito ad una azione in attacco il Villa Santa Maria riesce ad arpionare il pareggio all’incirca il 35 del primo tempo.

Le squadre vanno agli spogliatoi con un risultato di paritĂ .

Nel rientro la squadra locale capisce che può essere sua l’intera posta e comincia a giocare da par suo, anzi annotiamo anche poche chiacchiere e così dopo circa 20 minuti della ripresa si porta in vantaggio con Palazzo realizzando una bella rete.

Il Villa Santa Maria accusa il colpo , la difesa comincia a traballare ed ogni attacco dei Carunchiesi è un tremore per gli ospiti, che sicuramente ha un portiere meno bravo di quello del Carunchio.

L’allenatore intanto che sente di poterla vincere la partita  sostituisce Caracciolo Alberto, ancora dolorante per una botta rimediata nel recupero al ginocchio destro, con Caldarone Renzo.

Il terzo gol che rappresenta l’apoteosi ed anche l’esplosione di tutto lo stadio si realizza con una ribattuta del centrocampo una palla molto alta che supera la difesa , toccata dal libero con i piedi che mette in difficoltĂ  il proprio portiere e su questa palla che saltella si butta con un colpo di testa Caldarone Renzo, campioncino che rimane sempre nel cuore di tutti i Carunchiesi, e supera il portiere abbastanza statico, mettendo il risultato al sicuro sul 3-1. Chiaramente tutti i giocatori compreso la panchina si sono abbracciati e gioito perchè in quel momento hanno capito di aver vinto il primo incontro del campionato, sembrava una scalogna, con tutti i guai societari e tecnici provocati da abbandoni imprevisti ed ingiustificati e grossolani errori tecnici e manageriali, si pensi a come è stata trattata l’intera vicenda di Michele Di Foglio , altrimenti detto Coccumello. Forse in questa partita gli ispiratori del colpo di stato si sono convinti di aver fatto bene e l’ideatore capo Mazzini non stava nella pelle…

La squadra c’è e lo ha fatto vedere, la difesa è abbastanza quadrata, portiere e libero con i terzini una certezza acclarata, il centrocampo spicca di valore e di spessore , sicuramente uno dei migliori centrocampi del campionato , forse manca un pò di amalgama con il reparto attaccante. In attacco bisognerebbe ricevere piĂą palloni e piĂą azioni ficcanti ma questo si può sempre fare in tempo a crescere e migliorare. Sugli scudi sicuramente il libero della Carunchio 2010 ed il capitano. Siate impavidi e imperturbali nella vostra solerzia e tenacia di gioco!!!

 

Il Direttore Antonio Turdò

Redazione ore 10,41 del 13.03.2017

 

OknotizieFacebookTwitterSegnaloDeliciousDiggShare
Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree

This movie requires Flash Player 9
This movie requires Flash Player 9

Archivio Mensile

Categorie