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Categoria | Sport

Bonus bebè-mamme: decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale. Al CAF ENPTA massima collaborazione.

Redazione - Pubblicato il 27 aprile 2015

80 euro al mese per ogni neonato per i primi tre anni di vita (960 euro all’anno), ma il bonus bebè raddoppia se l’Isee è sotto i 7.000 euro. Decreto attuativo pubblicato.

Bonus bebè per le neo mamme: l’atteso decreto attuativo è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ora l’Inps potrà accettare le domande di ammissione al bonus un volta con il modello ufficiale.

Bonus mamme. Per chi, requisiti e importi. Il bonus bebè spetta alla famiglie in cui nasce o viene adottato un figlio tra l’1 gennaio del 2015 e il 31 dicembre del 2017. L’importo viene stabilito in base all’Isee: è di 80 euro al mese per i primi tre anni del figlio se il reddito è sotto 25.000 euro annui. Se il reddito familiare è inferiore a 7.000 euro all’anno il bonus raddoppia, con un assegno annuo che sarà quindi pari a 1.920 euro.

Il provvedimento è contenuto nella legge di Stabilità per il 2015 del governo Renzi. Il decreto attuativo pubblicato nella GU della Repubblica italiana specifica che l’Inps ha 15 giorni di tempo a partire da oggi per mettere a punto i modelli con cui inviare la domanda, in via telematica, e ricevere l’assegno.

 

La domanda dovrà essere presentata dalle neo mamme entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione del figlio, se si ritarda oltre il richiedente bonus perde le mensilità precedenti.

Bonus bebè: come fare domanda

11 febbraio 2015

Bonus bebè 2015 al via. Ieri il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto attuativo per il bonus neonato previsto dalla Legge di Stabilità del governo Renzi e riconosciuto per tre anni di fila ai figli nati e adottati a partire dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.

I requisiti di reddito. L’importo del bonus bimbo è di 80 euro al mese se il reddito è sotto i 25.000 euro all’anno ma raddoppia, 160 euro, se il reddito annuo non supera i 7.000 euro.

Come presentare la domanda per il bonus bimbo. La richiesta si presenta all’Inps soltanto in modalità telematica. Per compilarla e inviarla si deve avere il codice il pin rilasciato dall’Inps: accedendo al proprio profilo online l’utente può spedire la domanda. Se non si ha il codice ci si può rivolgere ai Caf (Centri di Assistenza Fiscale) o ai patronati che prenderanno in carico la domanda inviandola all’ente di previdenza sociale.

Bonus bebè in legge di Stabilità: a chi spetta e quanto vale

24 dicembre 2014

Bonus bebè in arrivo dall’1 gennaio 2015 per tutte le neo mamme per tre anni. I requisiti di cui si era parlato in sede di ddl stabilità sono stati confermati con l’approvazione della manovra 2015. L’assegno per ogni figlio ammonta a 960 euro all’anno, 80 euro al mese, e ne potranno beneficiare quelle famiglie con un Isee non superiore ai 25.000 euro in 12 mesi.

Se il reddito risultante dall’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) non va oltre i 7 mila euro annui, il bonus per ogni bebè nato da gennaio in poi raddoppia per arrivare 1.920 euro annui. Il bonus figlio è esentasse, non concorre infatti alla formazione del reddito complessivo del nucleo familiare.

Questo in base a quanto prevede la legge di Stabilità 2015, approvata in via definitiva, con il governo Renzi che intende così incentivare nascite e adozioni, l’agevolazione vale infatti anche per i figli adottati nel triennio 2015-2017.

A chi spetta il bonus figlio: requisiti

L’assegno vale sia per la nascita di un figlio sia per le adozioni avvenute tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Ad averne diritto sono i cittadini italiani, comunitari e stranieri, che devono pero avere questi tre requisiti:

1) La residenza in Italia.
2) La famiglia che fa richiesta del bonus figlio deve avere un Isee che sulla base delle nuove disposizioni operative dal primo gennaio 2015 non deve essere superiore a 25mila all’anno.
3) Per gli stranieri serve il possesso del cosidetto «permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo» (art. 9 del Testo unico immigrati, approvato dal d.lgs 286/1998).

Quanto vale il bonus bebè in base all’Isee

L’assegno che prenderà chi fa legittima richiesta come accennato dipende dall’Isee della famiglia. Ci sono due diverse situazioni che variano appunto in base al reddito.

a) Isee sotto 7.000 euro: l’assegno annuo è di 1.920 euro per ogni neonato o bambino adottato, erogato a rate mensili di 160 euro.
b) Isee pari o superiore a 7.000 euro e inferiore a 25.000 euro: in questo caso l’assegno è di 960 euro all’anno per ogni neonato o bambino adottato, con rate di 80 euro al mese.

Fatta la richiesta, il bonus figlio sarà percepito dal mese di nascita o di adozione del bambino fino al mese in cui festeggerà il suo terzo compleanno o fino al terzo anno d’ingresso nella famiglia in caso di adozione.

Fonte: BLOGO.it

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