pubblicit 333.10.77.384

Categoria | Primo Piano

Turdò incita il Presidente Junker, i popoli europei hanno fame e aspettano risposte immediate!!!

Redazione - Pubblicato il 16 luglio 2014

Il Presidente Turdò a Parigi nel giorno del 14 luglio 2014 , anniversario della Rivoluzione francese

Turdò incita il Presidente Junker, i popoli europei hanno fame e aspettano risposte immediate!!!

Nella giornata di ieri Jean Claude Juncker è stato eletto Presidente della Commissione Europea: l’assemblea ha votato a maggioranza perché l’ex premier lussemburghese, designato dal Consiglio europeo in seguito ai risultati delle elezioni dello scorso 25 maggio, sia il capo del prossimo esecutivo.

Per il movimento Italia Unita- partito dell’Automobilista è ora di cambiare completamente verso e ci fa piacere che nel suo discorso iniziale il Presidente ne abbia tenuto da conto.

Siamo d’accordo sulla opinione dei nuovi investimenti  (pubblici e privati) che sposterano 300 miliardi di euro per i prossimi tre anni. L’obiettivo: favorire crescita e occupazione.

Dobbiamo finirla di considerare l’Unione Europea una cosa fredda che riguarda solo la moneta, e infatti questa è uno dei punti caldi della sua politica riguarda l’euro e non piace agli euroscettici: “La moneta unica non divide, ma protegge l’Europa“. Nel suo discorso ha parlato di rigore per le riforme strutturali insieme con spinte a investimenti finanziari: “Non c’è risanamento efficace, se non è accompagnato da giuste politiche per la crescita, e non c’è vera crescita se le finanze pubbliche non sono amministrate, diciamo così, con virtuoso rigore”.

Queste sono cose che Junker ha detto anche da Presidente  dell’Ecofin, il rigore era la sua parola d’ordine, ma solo fino a un certo punto.

Oggi bisogna cambiare e battagliare  sul tentativo di legare i fondi europei ai tagli e alle riforme, e soprattutto ribattere alla Merkel che è ora di smetterla di  trattare l’Eurozona come una sua filiale.

Oggi ci troviamo d’accordo con le  liberalizzazioni a tutto tondo, specialmente in settori pubblici trasporti, energia eccetera, cosa che spaventa moltissimo la Germania.

Non siamo d’accordo a rimettere la BCE sotto l’ala politica,dove Junker vorrebbe che fosse l’Europa a dare alla Banca Centrale Europea “disposizioni politiche nel caso in cui il tasso di cambio dell’euro continui a salire. La sua indipendenza è un bene, ma il contratto permette alla Commissione di proporre un orientamento comune ai ministri delle Finanze”.

Dopo la idea , secondo noi stravagante della proposta , in combine con Giulio Tremonti, di emettere  un’Agenzia europea del debito che avrebbe emesso bond pari al 40% del Pil dell’area. Ora, durante un faccia a faccia televisivo con Martin Schultz, ha annunciato un cambiamento di programma, definendo l’idea utopistica: “gli eurobond, rappresenterebbero una prospettiva di lungo periodo, ossia hanno un senso nell’arco dei prossimi 15 o 20 anni. Fino a quando i Paesi dell’Eurozona non avranno raggiunto un coordinamento delle loro politiche fiscali ed economiche, non avrebbero senso”.

Ci interessano molto due cose importanti quella del salario minimo e quella dell’immigrazione. Questa misura può essere utile a ridefinire  ”la dimensione sociale dell’unione economica e monetaria”.

Penso che ormai la gestione della questione immigrazione, siano da definire i problemi “dell’immigrazione clandestina e dei profughi” non come “problemi dell’Italia, di Cipro e Malta”, ma “dell’Europa tutta”.

Altre cose vanno cambiate in Europa, sono convinto che Junker  spingerà anche per una maggiore centralizzazione politica delle istituzioni di Bruxelles: potenziamento della Commissione Europea, creazione di raggruppamenti composti da commissari “senior” e “junior”, i parlamenti nazionali dovranno regolare la propria agenda con quella degli organismi Ue. Si suggeriscono procedure d’infrazioni più rigide contro “la violazione da parte di uno Stato membro dei valori fondanti della Ue”. E si supera il voto all’unanimità per il superamento dei Trattati. Su questo siamo totalmente d’accordo.

Il Presidente

 Antonio Turdò

 

San Salvo, 16 luglio 2014                    

 

MOVIMENTO ITALIA UNITA-PARTITO DELL’AUTOMOBILISTA

SAN SALVO, VIA F. PARRI N.8. 

                    

 

OknotizieFacebookTwitterSegnaloDeliciousDiggShare
Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree

This movie requires Flash Player 9
This movie requires Flash Player 9

Archivio Mensile

Categorie