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Categoria | Primo Piano

Popolo molisano ribelliamoci a questi squallidi personaggi corrotti e incapaci!!!

Redazione - Pubblicato il 18 maggio 2014

Il Presidente degli automobilisti italiani Antonio Turdò con ilMinistro della Pubblica Istriuzione Giannini

In questi giorni il Presidente degli automobilisti Antonio Turdò, candidato  nella lista Scelta Europea nel collegio meridionale che abbraccia le regioni di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, sta girando il Molise per la campagna elettorale delle elezioni europee. Lo incontriamo abbastanza soddisfatto, ma preoccupato.

D. Perché preoccupato?

R. Guardi anche ieri a Isernia ho incontrato automobilisti che da penta stellati sono penta pentiti, si sono ricreduti di aver votato a Grillo però preferiscono non andare a votare.

D. Però è una bella notizia, un popolo che non va dietro i populisti?

R. Si sono contento anche perché non vengono mai a dirci che significa uscire dall’euro con una nazione che diventerà fatta di straccioni e poveri, io penso che nessuno di noi voglia questo.

D. Ma chi sono i candidati del movimento cinque stelle?

R. Personaggi che vivono a Lussemburgo, che non esistono sul territorio, nelle associazioni e nelle istituzioni, infatti loro non fanno nessuna campagna per le preferenze per il solo fatto che non esistono i loro candidati e anzi, come  a Vasto, hanno una candidata che non ha mai partecipato all’attività del Movimento 5 stelle, quindi una candidatura calata dall’alto che puzza di vecchia e desueta partitocrazia.

D. Alcune candidature alle europee  sono a dir poco vergognose?

R. Intanto diamo atto a Casini che come al solito fa la prostituta d’alto bordo, poiché dopo essere vissuto di rendita per anni alle spalle di Forza Italia, dopo aver svernato alle elezioni politiche scorse con Scelta Civica adesso si è accasato con NCD di Alfano, una femmina sempre in cerca di marito, che schifo, ma come fate a votare personaggi poveri e umilianti come Cesa e Casini…   

D. Ma non finisce qui?

R. Certamente, penso a quanta povertà etica ed intellettuale infonda la candidatura di personaggi come Mastella, uno che ha fatto riuscire da  Ministro i delinquenti dalle patrie galere, con la moglie che era presidente del Consiglio Regionale Campano come dire la politica di famiglia. Un altro e Pittella, il fratello Presidente della Regione Basilicata, vergognoso che nel PD emergono clan familiari che diventano proprietari della politica, è proprio morta la tensione etica e morale in questo partito.

D. E del  venafrano Patricello cosa dice?

R. Scandaloso che chieda il voto al popolo molisano. Dopo essere un trasformista gattopardesco, prima ha fatto la guerra a Michele Iorio, poi è diventato spalleggiatore di Paolo Frattura che comincia incomprensibilmente a perdere colpi e a non dare risposte al popolo molisano. Ma la cosa che grida allo scandalo è il fatto che egli voglia riformare la sanità regionale molisana togliendo i servizi agli ospedali di Venafro e Isernia e portare le convenzioni alla sua Neuromed. Ma come si fa a votare uno che pieno di inchieste , indagini , conflitti d’interessi ecc. Ribelliamoci a questi squallidi personaggi corrotti e incapaci, dobbiamo tirare fuori una rabbia costruttiva.  

  D. E dell’abruzzese Tavani cosa dice?

R. Sinceramente mi ha fatto specie la sua candidatura poiché lui è stato il peggior assessore alla viabilità ed alle opere pubbliche che la Provincia di Chieti ricordi. Abbiamo le strade provinciali in uno stato di abbandono e degrado umiliante che a noi automobilisti ci verrebbe voglia di fare una rivoluzione vera e buttare tanto letame dentro il palazzo della Provincia. Non mi dimenticherò mai due anni chiuse la strada di collegamento tra San Buono  e Gissi , il pomeriggio alle 15 la mattina dopo la neve non c’erà, la strada era pulita e i malati e le infermiere che dovevano andare all’ospedale di Gissi dovettero andare a piedi, un incapace patentato!!! Poi la provincia di Chieti e soprattutto la parte meridionale è stata completamente abbandonata, anzi proprio Tavani è quell’irresponsabile che ha preferito fare la rotonda a Montazzoli, per rispondere ad un ordine di Gigi De Fanis, quello del contratto sessuale, invece di sistemare la frana Castiglione Messer Marino- Montazzoli oppure intervenire con urgenza sulla exs.s. 86 tra Torrebruna e Schiavi.

 D. Ma i problemi sono diversi nell’Abruzzo citeriore?

R. Soprattutto nella sanità si riscontrano le maggiori problematiche, la chiusura della guardia medica di Celenza sul Trigno grida vendetta, ma non può essere una battaglia di retroguardia fatta alla Sancio Panza, io l’ho già detto , “ sono l’unico che ridarà la guardia medica a Celenza Sul Trigno,” siamo realmente stufi dei populisti che mettono il cappello su iniziative popolari anche valide pur di direzionare il consenso verso squallidi e poveri personaggi che il giorno dopo le votazioni non sanno nemmeno dove stà l’Alto Vastese.

D. Il lavoro è un altro problema grave del comprensorio?

R. Guardi la crisi della Valle Sinello, con la Golden Lady e altre aziende a Canosa Sannita nella valle del Sangro e nella zona industriale di San Salvo, ci fa capire che dobbiamo muoverci, cambiare le condizioni contrattuali per agevolare l’accesso al lavoro dei giovani e dei lavoratori. Non è il momento di arretratezze e vecchi ancoraggi sindacali di stampo ottocentesco. Il popolo ha bisogno di lavoro  e di salario e non di difese a orpelli ottocenteschi che hanno sfruttato le loro rendite di posizioni più per tutelate i propri interessi che per aiutare le lavoratrici ed i lavoratori.   

 

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