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Categoria | Primo Piano

Fondi alle imprese con un bando di 8 milioni di euro per chi investe in Abruzzo

Redazione - Pubblicato il 09 novembre 2015

Dal 7 novembre fino al 6 dicembre è possibile fare le domande per progetti di innovazione tecnologica, di processo e organizzativa da parte delle PMI localizzate nel territorio abruzzese.

E’ stato aperto dalla regione Abruzzo un bando di finanziamento a valere sui fondi europei 2007-2013( somme residue dell’agenda europea che se non vengono spesi entro il 28 dicembre torneranno indietro).

Le finalità del bando sono: Concedere aiuti per sostenere investimenti che ,mediante ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano un rilevante miglioramento delle prestazioni dell’impresa.

I destinatari degli interventi sono: Le micro-imprese, le piccole e medie imprese,anche in forma cooperativa, le società consortili, costituite dalle PMI.

Sono ammissibili a quest’aiuto le seguenti tipologie d’intervento:  Innovazione di processo o di prodotto; Innovazioni organizzative; innovazioni di marketing.

Spese ammissibili: acquisto macchinari, attrezzature, impianti di veloce realizzazione, software ed hardware esclusivamente dedicati al progetto di innovazione  con esclusione di beni usati. Le spese concernenti l’acquisto di software non possono essere superiori al 20 % delle spese ammissibili;

Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’innovazione,compresi i servizi di consulenza gestionale e tecnologica; Tali spese  non possono essere superiori al 20 % delle spese ammissibili;

Acquisti di diritti di brevetto, di licenze e di know-how. Tali spese  non possono essere superiori al 20 % delle spese ammissibili;

Spesa relativa alla perizia tecnica nella misura massima del 3% del costo totale ammissibile del progetto e comunque non superiore  a € 3.000,00;

Le spese ammissibili devono essere realizzate cioè fatturate e pagate dal 1.1.2015 al 6.12.2015 ( importante sono ammesse le spese retroattive).

L’agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale ( quindi a fondo perduto da non restituire) sulla spesa ammissibile nella misura del 50% dei costi ammissibili a progetto nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il De Minimis, quindi massimo progetto ammesso euro 200.000,00, il progetto minimo deve essere di euro 50.000,00.

 

Chiunque avesse necessità e bisogno di vera e qualificata consulenza in materia è pregato di rivolgersi a:

FINANCIAL CONSULTING SERVICE di Antonio Turdò*

Pianificazione finanziaria per gli investimenti d’impresa- Finanza agevolata –Richiesta di contributi a fondo perduto-Indagini di studio e commerciali- Centro di assistenza fiscale

Via Ferruccio Parri n.8-66050 San Salvo (CH) – Tel.3331077384- email: comitatoprotrignina@libero.it-  

Iscritto Albo U.I.C. della Banca D’Italia n. 13269 come “Mediatore Creditizio”-

  • Esperto dei fondi strutturali e della politica di coesione e di sviluppo  nelle regioni meridionali avendo pianificato progetti di finanziamento a valere sui bandi della 488/92- Patti Territoriali- Legge R.77/2000-Fondi FESR- Legge 215/92.
  • Candidato alle elezioni europee.—sito: www.vastesenews.it  

 

 

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