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Categoria | Primo Piano

Finanziamenti europei: come accedere? Procedure, fondi, requisiti. Ecco la guida per le imprese

Redazione - Pubblicato il 21 settembre 2015

Il titolare della Financial Consulting Service Antonio Turdò

La commissione Europea ha diramato la guida per accedere ai finanziamenti a fondo perduto erogati nel periodo 2014-2020. Ecco quali sono le regole

La Commissione europee ha diramato le linee guida per le PMI che vogliono conoscere e accedere ai finanziamenti disponibili per il periodo 2014-2020.

Il vademecum prodotto dall’Ue si rivolge in particolare a sei categorie:
- piccole e medie imprese (PMI),
- organizzazioni non governative (ONG),
- giovani,
- ricercatori,
- agricoltori
- enti pubblici.

Le sovvenzioni a fondo perduto concesse dall’UE serviranno a finanziare progetti specifici selezionati attraverso un bando di concorso.

I finanziamenti non copriranno l’interno ammontare del progetto. Il beneficiario dovrà dunque farsi carico della parte restante della spase.

Le gare d’appalto indette dall’Unione Europea serviranno a selezionare delle controparti contrattuali per l’acquisto di beni e servizi o per stabilire chi eseguirà i lavori necessari all’esercizio delle istituzioni e dei programmi. Le suddette gare riguarderanno in particolare l’affidamento di studi e ricerche, i servizi di assistenza tecnica formazione, consulenza, l’organizzazione di eventi, la fornitura di equipaggiamenti.

I beneficiari potranno infine usufruire di finanziamenti a tasso agevolato, ricevendo anche concessioni e premi.

Finanziamenti europei: procedure
Per decidere quale tipologia di finanziamento erogare e a chi la commissione seguirà delle regole ben precise volte a garantire equità e trasparenza. I destinatari dei fondi e i vincitori delle gare d’appalto hanno anch’essi l’obbligo di rispettare delle norme contabili che consentano al Bruxelles e alle autorità di vigilanza di controllare in modo diretto come vengono utilizzati i finanziamenti.

Finanziamenti europei: diretti e indiretti
Chiunque voglia accedere al finanziamento dovrà in primis individuare il programm di sovvenzione e l’ente che lo gestisce, sia esso europeo, nazionale o regionale delegato.

I fondi Ue si dividono in due categorie, diretti e indiretti:
- I fondi diretti sono i finanziamenti gestiti ed erogati direttamente dalla Commissione o dalle sue agenzie.

- I fondi indiretti sono invece i finanziamenti delegati agli Stati membri e che consistono nell’80% dei fondi stanziati con bilancio UE.

Finanziamenti europei: accesso
Per accedere ai co-finanziamenti, occorre rispettare le seguenti regole:

- presentare una documentazione relativa ai requisiti richiesti, per le domande di finanziamento fino a 60.000 €;
- per ottenere contributi di dimensioni più ingenti alcune categorie di soggetti beneficiari, quali le ONG, possono essere tenute a prestare determinate garanzie finanziarie;

- le organizzazioni devono presentare anche un bilancio certificato, in caso di richieste di finanziamento dai 750.000 € in su per progetti specifici o dai 100.000 € in su per sovvenzioni finalizzate a sostenere i costi operativi;

La procedura di ammissione sarĂ  suddivisa in due fasi. Nella prima basterĂ  fornire una descrizione del progetto. Nella seconda fase si fornirĂ  una documentazione piĂą completa ed esaustiva.

Per quanto riguarda i bandi, la Guida proposta dalla Commissione prevede che:

- per acquisti al di sotto di 60.000 € non c’è bisogno del requisito della prova in ordine alla capacità finanziaria dell’appaltatore;
- nella maggior parte delle gare che prevedono contratti dal valore contenuto, gli offerenti possono fornire un’autodichiarazione in luogo della documentazione volta a provare che l’offerente non abbia subito in passato sentenze per illeciti di varia natura, che non sia in stato di insolvenza e che sia in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali.
- le istituzioni UE possono indire bandi di gara anche congiuntamente con autorità nazionali di singoli Stati membri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Chiunque avesse necessità e bisogno di vera e qualificata consulenza in materia è pregato di rivolgersi a:

FINANCIAL CONSULTING SERVICE di Antonio Turdò

Pianificazione finanziaria per gli investimenti d’impresa- Finanza agevolata –Richiesta di contributi a fondo perduto-Indagini di studio e commerciali- Centro di assistenza fiscale

Via Ferruccio Parri n.8-66050 San Salvo (CH) – Tel.3331077384- email: comitatoprotrignina@virgilio.it-  

Iscritto Albo U.I.C. della Banca D’Italia n. 13269 come “Mediatore Creditizio”-

  • Esperto dei fondi strutturali e della politica di coesione e di sviluppo  nelle regioni meridionali avendo pianificato progetti di finanziamento a valere sui bandi della 488/92- Patti Territoriali- Legge R.77/2000-Fondi FESR- Legge 215/92.
  • Candidato alle elezioni europee.—sito: www.vastesenews.it            

                                                       

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