pubblicit 333.10.77.384

Categoria | Politica

Appello finale al voto: « Amico automobilista, nemmeno un voto va sprecato»

Redazione - Pubblicato il 22 maggio 2014

Mi rivolgo a tutti i cittadini, a tutti coloro il cui cuore batte per la nostra Nazione in generale e per il Meridione in particolare e che oggi si sentono  delusi e sconsolati.

Condivido la vostra stessa rabbia: le divisioni e gli errori commessi da una classe dirigente negli ultimi 20 anni ci hanno reso tutti più deboli e meno credibili.

Ma non è vero che tanto peggio andranno le elezioni e tanto più facile sarà ricostruire in futuro una Italia diversa e migliore: il “tanto peggio, tanto meglio” in politica non funziona.

Non ho mai visto costruire oppure ricostruire sulle macerie!

Non sono in grado di fare miracoli e non è nel mio stile fare promesse demagogiche e irrealizzabili.

Quando ho accettato di candidarmi al Parlamento Europeo ho voluto assumermi un compito preciso: impegnarmi in campagna elettorale e nei prossimi mesi a dare voce e fondamento alle istanze dei cittadini vessati, bastonati e schiacciati dalla burocrazia , dalle tasse e dalle ferocia di Equitalia. Il mio primo pensiero ( e la costituzione della F.I.A.,- Federazione Italiana Automobilisti di cui sarò Presidente nazionale né è una testimonianza d’impegno) è quello di portare nelle sedi opportune una grande rivisitazione delle problematiche che attanagliano gli automobilisti, i quali da anni “sono spremuti come limoni fino all’ultima goccia” oppressi da problematiche che si declinano in: imposte e balzelli odiosi come i bolli auto , costi di trasferimento di proprietà elevati, costi di carburanti sempre maggiori a causa delle accise, cartelli delle compagnie assicurative che impongono tariffe elevatissime, stato della viabilità penoso in alcuni casi anche ottocenteschi ecc.

Lo scopo è quello di costruire un grande pensiero moderno nei confronti di noi automobilisti, nel quale l’obiettivo del legislatore si sposti dal fare predatorio ad una giusta e rilevante considerazione che coniughi  tre elementi importantissimi ed anche primordiali dei cittadini : sicurezza stradale, equità delle imposte e compensazione della categoria che paga moltissimo ma non ha parimenti eguali servizi.

La lista, Scelta Europea( composta da Centro Democratico, Scelta Civica per l’Italia e Fare per Fermare il Declino), che mi sostiene e nella quale sono candidato ha cominciato a capire che noi automobilisti, non vogliamo essere un branco che può essere portato in ogni dove, noi siamo partiti dal popolo e dai suoi bisogni e lì staremo.

Adesso tocca a noi fare la nostra parte! Una grande opportunità ci viene concessa non lasciamola sfuggire.

Se dovessi inventare uno slogan direi” Turdò non è uno di loro”, nulla abbiamo a che spartire con personaggi come Mastella, Patricello e Pittella, figli di una politica vecchia, partitocratica che corrisponde a logiche ed interessi lontanissimi dal popolo.

Ma dobbiamo nello stesso tempo evitare lo sfascismo ed il populismo che vuole riportare questa popolazione alla fame e farci mendicare nella Europa del futuro come uno degli ultimi Stati.

Ringrazio sin da ora coloro che hanno creduto e ritenuto che gli automobilisti potessero avere questa dignitosissima candidatura alle elezioni europee, nella special misura l’On Giulio Cesare Sottanelli, l’On. Mario Rabino, i Sottosegretari agli Esteri Benedetto della Vedova ed alla Economia Enrico Zanetti e il Ministro Stefania Giannini, che mettono a disposizione la loro credibilità per un progetto capace di dare voce alle istanze degli automobilisti ed investire in questa scommessa.

Insieme a loro, io vi chiedo un voto per dare fondamento ad un progetto di vicinanza alla nostra categoria.

Coloro che mi conoscono sanno che siamo sempre stati contro una politica che è solo far carriera, contro la logica dei favori agli amici degli amici,contro gli intrecci tra politica e malaffare che sia la mafia e la camorra o la corruzione di piccolo cabotaggio, ma sono stato animato da una rabbia costruttiva che mi ha spinto sempre contro una politica dei pagnottisti,( l’ex Ministro Remo Gaspari se ne lagnava tanto negli ultimi tempi), delle poltrone, delle infinite auto blu e degli stipendi troppo alti quando c’è chi a fatica riesce a sopravvivere, ci siamo sempre opposti in parole povere alla politica fatta di privilegi e di favori.

Anche questo ho cercato di testimoniare nella mia vita e nelle settimane di campagna elettorale. Sarete voi a dire se sono stato credibile.

Per queste ragioni vi chiedo cittadini/automobilisti di non astenervi, ma anche di non disperdere, di non sprecare il voto in un semplice atto di protesta, che certamente può procurare la soddisfazione personale di un momento, ma che non aiuta a cambiare la situazione, già di per sé complicata e difficile.

L’astensione non è nel nostro dna , oggi che sembra che possiamo scalare la montagna vogliamo uscire dalla partita, penso che è un lusso che nessuno può permettersi, men che meno noi automobilisti.

Questa battaglia per tutelare una categoria tartassata ha bisogno di una voce forte ed autorevole, sostenuta da migliaia di consensi al fine di avere un importante riferimento istituzionale, che sicuramente non può risolvere tutto ma sarà un importante strumento d’aiuto in mezzo all’indifferenza ed altri interessi particolari e non generali.

Con la stima e il rispetto che mi contraddistingue Vi abbraccio cordialmente!!

Antonio Turdò

Candidato alle elezioni europee con la lista Scelta Europea, nel collegio Meridionale che abbraccia le regioni di Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Campania e Basilicata.

 

OknotizieFacebookTwitterSegnaloDeliciousDiggShare
Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree

This movie requires Flash Player 9
This movie requires Flash Player 9

Archivio Mensile

Categorie