pubblicit 333.10.77.384

Categoria | Lavoro

Ai nastri di partenza la Nuova Sabatini per i contributi alle imprese

Redazione - Pubblicato il 22 febbraio 2014

Decreto del Fare: torna l’agevolazione per nuovi investimenti con la Nuova Legge Sabatini

Il Decreto Legge 69/2013, così come convertito in Legge il 9 agosto u.s. contiene disposizioni in materia di agevolazioni per nuovi investimenti: il Fondo di garanzia per le PMI ed il contributo per i nuovi investimenti (si tratta in sostanza di una riedizione della ben nota legge “Sabatini”).

Tipologia di finanziamento:

  • anticipazione del credito, senza che si abbia cessione dello stesso, a      favore delle imprese che vantano crediti nei confronti della pubblica      amministrazione;

<<L’anticipazione del credito vantato nei confronti della Pubblica Amministrazione consente alle imprese creditrici di ottenere l’accredito di liquidità sul proprio conto corrente consegnando al debitore ed alla banca copia delle disposizione irrevocabile di versare il rimborso su di un apposito conto intestato all’impresa ed acceso presso l’istituto che ha concesso l’anticipazione. Normalmente le anticipazioni sono concesse per un ammontare pari all’80%-90% del credito rimborsabile. Al fine di incentivare l’utilizzo dell’istituto dell’anticipazione è prevista la possibilità per l’impresa creditrice di ottenere in via telematica la certificazione del credito. Il Decreto 69/2013 prevede anche la possibilità di ottenere dal Fondo una garanzia pari all’80% dell’ammontare della somma richiesta ed anticipata dalla banca.>>

  • operazioni finanziarie di durata almeno pari a 36 mesi.

I finanziamenti

La Cassa Depositi e Prestiti fornirà agli istituti di credito interessati la provvista per l’erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato impiegando i fondi della gestione separata nei limiti di 2,5 miliardi di euro, dei quali 1 miliardo nel corso del 2014 e 750 milioni di euro per il 2015 ed il 2016. l’ammontare della provvista potrà essere incrementato sino a 5 miliardi di euro solo a fronte dei risultati dell’attività di monitoraggio sull’andamento dei finanziamento che dovrà essere svolta ogni tre mesi dal Ministero per lo Sviluppo Economico. I finanziamenti dovranno essere erogati dagli istituti di credito entro il 31 dicembre 2016 ed avranno una durata massima di 5 anni a partire dalla data di stipula del relativo contratto. L’ammontare massimo del finanziamento viene previsto in 2 milioni di euro per ogni impresa beneficiaria, eventualmente suddivisibili in più finanziamenti. Ogni finanziamento potrà riguardare anche il 100% del costo del bene da acquisire. La Cassa Depositi e Prestiti e l’ABI provvederanno a stipulare una o più convenzioni al fine di disciplinare l’ammontare del plafond attribuito a ciascun istituto, i contratti-tipo del finanziamento e della cessione del credito posto a garanzia, le attività finalizzate all’esercizio del controllo e del monitoraggio che dovranno essere svolte dalle banche al fine di assicurare la trasparenza nella misura e nella gestione del finanziamento.

Quali sono le imprese agevolate

Il nuovo incentivo all’acquisto di macchinari produttivi è destinato alle piccole e medie imprese così come sono individuate dalla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003. Si tratta, in sostanza, delle imprese il cui organico sia inferiore alle 250 unità ed il cui fatturato non superi i 50 milioni di euro od il cui totale di bilancio annuale non ecceda i 43 milioni di euro (medie imprese), il cui organico non superi le 50 persone ed il fatturato o il totale di bilancio annuo non superi i 10 milioni di euro (piccole imprese), il cui personale sia inferiore alle dieci unità ed il cui fatturato o il totale di bilancio non superi i 2 milioni di euro (microimprese).

Il Decreto   attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico dovrà indicare anche quali   sono i settori produttivi che potranno beneficiare del contributo: nel caso   in cui dovesse accadere come per la Legge “Sabatini”, infatti, il Decreto   attuativo potrebbe escludere dall’operatività della norma alcuni settori.   Inoltre, la Legge “Sabatini” prevedeva una differenziazione delle misure del   contributo (e quindi dell’ammontare degli interessi che rimanevano a carico   dello Stato) in base alla localizzazione geografica delle imprese   beneficiarie.

Le garanzie e gli investimenti agevolabili

I finanziamenti richiesti dalle piccole e medie aziende possono beneficiare delle garanzie del Fondo PMI fino all’80% del loro ammontare, in caso di default del debitore Cassa Depositi e Prestiti e lo Stato intervengono accollandosi l’onere.

Come già accennato possono usufruire delle agevolazioni in parola gli interessi corrisposti su operazioni di finanziamento e di leasing finalizzati all’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature produttive nuove. La casistica dei beni il cui acquisto è agevolabile dovrà essere individuata con un prossimo decreto ministeriale di attuazione ma vale la pena ricordare che la precedente Legge “Sabatini” escludeva espressamente i beni destinati alla mera sostituzione di altri in possesso della medesima azienda nonché l’acquisto di automezzi destinati al trasporto persone. Erano invece inclusi i personal computer destinati alla progettazione, all’organizzazione del lavoro ed alla contabilità aziendale.

Le domande di finanziamento si potranno presentare dalle ore 9,00 del 31/03/2014 per laricheista di finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanzari aderenti alla convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana( ilcui elenco sarà prossimamente disponibile in questo sito e nel sito www.cassaddpp.it).

I moduli saranno disponibili per la compilazione entro il 10 marzo 2014.

La FINANCIAL CONSULTING SERVICE CON UNA PLURIMA ESPERIENZA IN MATERIA( su leggi come 488/92, PATTI TERRITORIALI TRIGNO SINELLO, L.R. 77/2000, PIT) è a disposizione di tutti coloro che vogliono chiarimenti, informazioni e istruttoria delle domande.

FINANCIAL CONSULTING SERVICE di Antonio Turdò

Pianificazione finanziaria per gli investimenti d’impresa- Finanza agevolata –Richiesta di contributi a fondo perduto

Via Ferruccio Parri n.8-66050 San Salvo (CH)- Tel.3331077384- email: financialturdo@virgilio.it.

Iscritto Albo U.I.C. della Banca D’Italia n. 13269 come “Mediatore Creditizio”

 

 

 

OknotizieFacebookTwitterSegnaloDeliciousDiggShare
Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree

This movie requires Flash Player 9
This movie requires Flash Player 9

Archivio Mensile

Categorie