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Categoria | Gossip

Carunchio news: La protezione civile ricorda il terremoto dell’Aquila

Redazione - Pubblicato il 09 aprile 2014

Foto dei volontari della Protezione Civile di Carunchio

Carunchio – I volontari della Protezione Civile di Carunchio in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, lo scorso 6 Aprile, a distanza di 5 anni esatti dal terremoto che ha colpito L’Aquila hanno organizzato una giornata all’insegna del ricordo di quel catastrofico giorno.

Tutta la popolazione si è ritrovata domenica mattina in via Municipio dove davanti alla casa municipale sono state allestite due tende ministeriali. Una delle due accoglieva al suo interno materiale informativo sulle calamità naturali e sulla storia della protezione civile mentre l’altra ospitava i cartelloni e i disegni realizzati dai bambini dell’asilo e delle scuole elementari di Carunchio che hanno aderito con un progetto sul tema della giornata.

Le stesse scuole, lo scorso giovedì, sono state scenario di una prova di evacuazione effettuata sotto la supervisione dei volontari della protezione civile che hanno reso il tutto più realistico. A fine prova i bambini si sono ritrovati  ad assistere ad una proiezione di un divertente  cartone animato che illustrava i comportamenti da effettuare in caso di terremoto.

Alle ore 11:00 si è dato inizio al meeting con la popolazione. Il primo a prendere la parola è stato il Presidente della Protezione civile Fausto Valentini. Nel suo discorso si è ricordato la costante presenza dei volontari  presso il campo di accoglienza di Piazza d’Armi dallo stesso 6 Aprile 2009 fino al 30 settembre, giorno dello smantellamento della tendopoli. I volontari durante le prime settimane hanno contribuito all’allestimento vero e proprio del campo con il montaggio di tende, mensa, impianti elettrici, bagni e quant’altro necessario per far sembrare meno difficile la vita in tendopoli.  Ma il ruolo più importante svolto da ogni singolo volontario è stato quello di dare supporto morale e psicologico alla popolazione colpita dal sisma.

Il discorso si è concluso con un minuto di silenzio per ricordare le 309 vittime che il sisma ha portato via con se.

Subito dopo il sindaco Gianfranco D’Isabella ha presentato il piano di emergenza comunale riguardante oltre al rischio sismico anche quello idrogeologico e degli incendi boschivi.

Carunchio

In caso di terremoto il piano comunale prevede come  punto di prima accoglienza la zona di Largo Taverna dove raccogliersi per poi, se necessario, raggiungere il campo sportivo comunale nel quale potrà essere allestita la tendopoli con tutti i servizi ad essa connessi.

La giornata si è conclusa con i saluti e l’impegno della Protezione  Civile e dell’Amministrazione Comunale di migliorare e rendere il più efficiente possibile il piano di emergenza comunale.

Redazione

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