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Categoria | Esteri

Italia Unita invita a votare Si al referendum

Redazione - Pubblicato il 11 ottobre 2016

Il Presidente Turdò con Onorevole Sottanelli durante una manifestazione politica

Italia Unita invita a votare Si al referendum

In questi giorni si stà animando la competizione politica con tanti gruppi , associazioni e partiti che prendono posizione in vista della sfida referendaria  costituzionale del  4 dicembre.

Intervistiamo il Presidente nazionale di Italia Unita- movimento dell’automobilista che ha preso sempre posizioni nette sui temi di alto profilo politico:

Domanda: Presidente Turdò ,il suo movimento ha preso una posizione netta sul referendum costituzionale del 4 dicembre 2016?

Risposta: Noi votiamo  ed invitiamo a votare SI per il referendum , lo abbiamo detto a tutti i nostri associati ed automobilisti.

 Domanda: Perché bisogna votare SI?

Risposta: Nel progetto dei  promotori dei Comitati per il SI ci vedo quello che andiamo dicendo da anni: Viene superato l’anacronistico bicameralismo paritario indifferenziato, finalmente si crea un rapporto fiduciario ed esclusivo fra Camera dei deputati e Governo, come è già nelle principali democrazie europee tipo la Germania  e l’Inghilterra. Infatti in Germania esiste il Bundestag  (Dieta federale) che è il parlamento federale tedesco  a cui il governo fa riferimento e poi il Bundesrat che è il Consiglio federale rappresentante delle autonomie locali e in genere dei Land. In Inghilterra invece abbiamo la Camera dei Comuni , è la camera bassa del Parlamento del regno Unito  di cui è il ramo dominante. Mentre nobili e clero dal 1341( sic) formano la Camera dei Lord, che ha una minore importanza legislativa. Quindi avremo un nuovo Senato che delinea un modello di rappresentanza al centro delle istituzioni locali.  

Domanda: Altri motivi per votare SI?

Risposta: I procedimenti legislativi vengono articolati in due modelli principali, a seconda che si tratti di revisione costituzionale o di leggi di attuazione dei congegni di raccordo fra Stato e autonomie, dove Camera e Senato approvano i testi su basi paritarie, mentre si prevede in generale una prevalenza della Camera politica, permettendo al Senato la possibilità di richiamare tutte le leggi, impedendo eventuali colpi di mano della maggioranza, ma lasciando comunque alla Camera l’ultima parola. La questione della complicazione del procedimento legislativo non va sopravvalutata, poiché non appare diversa la situazione di tutti gli Stati composti: in ogni caso, e di nuovo in continuità con le esperienze comparate, la riforma prevede la prevalenza della Camera politica.

Domanda: Si intacca l’autonomia delle Regioni con il voto per il SI?

Risposta: Per niente affatto, infatti i procedimenti legislativi vengono articolati in due modelli principali, a seconda che si tratti di revisione costituzionale o dileggi di attuazione dei congegni di raccordo fra Stato autonomie, dove Camera e Senato approvano i testi su basi paritarie,mentre si prevede in generale una prevalenza della Camera politica, permettendo al Senato la possibilità di richiamare tutte le leggi, impedendo eventuali colpi di mano della maggioranza, ma lasciando alla Camera l’ultima parola, in ogni caso e sempre in continuità con le esperienze comparate, la riforma prevede la prevalenza della Camera politica.

Domanda: Ma votando Si, si hanno dei risparmi dei costi della politica?

Risposta: Subito!!! Abolizione del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) istituito dall’art.99 della Costituzione, e soppressione delle Province, quali enti costitutivi della Repubblica. 220 parlamentari in meno(i nuovi Senatori sono Consiglieri Regionali o Sindaci , per cui la loro indennità rimane quella dell’ente di rappresentanza); il tettoalle indennità dei consiglieri regionali.il divieto alle regioni di distribuire i soldi ai gruppi politici, la fusione degli uffici delle due Camere e il ruolo unico del loro personale.

Domanda: Quindi un appello finale?

Risposta: Votare SI per uscire dal vecchiume, è assurdo che qualcuno voglia tornare al proporzionale puro e soprattutto una legislazione più veloce e coerente con una società moderna e progressista.

 

Intervista di Claudia Mistichelli

 

San Salvo, 11.10.2016

MOVIMENTO ITALIA UNITA-PARTITO DELL’AUTOMOBILISTA

Italia Unita – Sede Nazionale: Via Flaubert n.22-00186 Roma(RM).

Sede Legale: Via F.Parri,8-66050 San Salvo(CH)-

Via II Vico Umberto In.23 66050 Carunchio(CH)

Tel. 3331077384-email: comitatoprotrignina@libero.it-www.vastesenews.it;

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