pubblicitŗ 333.10.77.384

Categoria | Esteri

Do you remember Robin?

Redazione - Pubblicato il 13 agosto 2014

Robin Williams, il trasformista del cinema che parlava al cuore degli spettatori

Con la morte di Robin Williams, il nostro giornale Vastese News inizia una completa rinnovazione. Cio√® saremo sempre meno quotidiano e sempre pi√Ļ tematico e con argomenti trattati sottodiverse sfaccettature.In parole povere di furti rapine e omicidi ne racconteremo sempre meno. Nelle prossime settimane parleremo dei diversi film che hanno avuto come partecipe e/o attore principale Robin Williams

Robin Williams, il trasformista del cinema che parlava al cuore degli spettatori

¬†Aveva 63 anni. Un Oscar per “Will Hunting – Genio ribelle”, tante nomination e ruoli indimenticabili nella sua carriera di attore, iniziata giovanissimo nel ruolo dell’extraterrestre Mork in una sit-com.

“Con lui non era come avere a che fare con una celebrit√†: mi chiedeva spesso come stava il mio cane, che aveva¬† soprannominato Dude. Williams era semplicemente un tipo normale,¬† una bella persona. La gente lo ha¬† lasciato solo”. √ą una vicina di casa, Sonja Conti, a ricordare con queste parole l’attore morto per asfissia, probabilmente suicida, nella sua casa di Tiburun, la piccola localit√† arroccata sulla costa che guarda San¬† Francisco da nord e dove l’attore viveva. Questo era Robin Williams nell’accezione comune: una persona semplice e disponibile, una persona gentile, piena di sentimenti, l’esatto contrario del divo ancorato al suo successo, lontano dalla vita reale, ma anche un uomo che col demone della solitudine aveva convissuto a suo modo, sempre scherzandoci sopra: “Della vita ho capito che arrivi solo e parti solo. La parte bella √® che in mezzo conosci tanta gente interessante…”, diceva.
Nel profondo restava un malinconico e sapeva di esserlo, così come sapeva di collimare perfettamente con il ritratto del clown triste, costretto a ridere e far ridere gli altri pur essendo tormentato da fantasmi ai quali, alla fine, si è arreso.
Brillante e intelligente, ironico, profondo, acuto, spesso travolgente, Robin Williams √® scomparso all’et√† di 63 anni. Era nato il 21 luglio del 1951 a Chicago, nell’Illinois, e a proiettarlo verso la notoriet√† fu nel 1978 il personaggio televisivo di Mork, un alieno umanoide piombato sulla Terra dal lontano pianeta Ork, planato su un’astronave a forma di uovo. Mork & Mindy divent√≤ in USA, come in Europa, una serie molto popolare. Curiosamente, Mork aveva fatto un’apparizione precedente in un episodio della quinta stagione di Happy Days. Mork & Mindy √® insomma uno spin-off, sebbene in Italia quell’episodio and√≤ in onda quando Mork & Mindy era gi√† ormai una serie affermata. Certo √® che Mork, lo straniato antropologo extraterrestre, incontr√≤ subito il gusto del pubblico tanto da indurre il produttore Gerry Marshall a dedicare un’intera sit-com al personaggio. Ed √® proprio con Mork & Mindy (in programmazione dal 1978 al 1982), che il giovane Robin Williams conquista il Golden Globe come migliore attore televisivo.
√ą il primo passo di una carriera artistica in costante ascesa. Uno dei primi ruoli cinematografici di rilievo lo ottiene due anni pi√Ļ tardi, nel 1980, per il Popeye di Robert Altman, dove interpreta in maniera decisamente personale e anticonvenzionale il ruolo di Braccio di Ferro, che infatti non convince completamente la critica. Ma lo scenario cambia radicalmente l’anno successivo quando l’attore affianca Glenn Close in Il mondo secondo Garp, molto lodato, cui fa seguito un vero e proprio cult come L’attimo fuggente di Peter Weir dove Williams si ritaglia un ruolo di autentico mattatore, un personaggio di culto: quello del professore tenace e rivoluzionario, imprevedibile, fuori dagli schemi. Come nella scena famosa in cui sale sulla cattedra e ai suoi studenti che lo osservano allibiti spiega: “Bisogna imparare a guardare le cose da una prospettiva diversa…”, o nell’altra citazione famosa, “Addio, mio capitano…”. Nel 1987 sar√† il memorabile dj Adrian Cronauer in Good Morning, Vietnam di Barry Levinson, uno di quei suoi personaggi dal cuore grande che il pubblico adotta senza riserve, e certamente uno dei suoi ruoli pi√Ļ azzeccati.
Un altro personaggio indimenticabile del suo repertorio ricco e assortito arriva con Risvegli, nel 1990, un film che molti considerano un capolavoro, dove l’attore d√† prova di straordinario virtuosismo con Robert De Niro, nella parte del dottor Malcolm Sayer. E l’anno dopo si trasforma nel memorabile professore di storia medievale colpito da una follia lucida, in La leggenda del Re Pescatore. Nel 1993 esalta il ruolo di pap√† e tata contemporaneamente, in Mrs. Doubtfire, dando prova pure di eccezionale autoironia, e due anni dopo √® il protagonista di Jumanji. Nel 1996 √® il “mammo” hollywoodiano di una storica coppia gay, nel remake americano di Il Vizietto, dal titolo Piume di struzzo, a fianco di Gene Hackman. Gli anni Novanta rappresentano per Williams la piena consacrazione della vocazione al trasformismo, capace di passare con disinvolta nonchalance da ruoli brillanti ad altri drammatici, o surreali, e tutti credibilissimi. Tanto che finalmente, nel 1997, dopo la lunga scia di successi lodatissimi, ma non ufficialmente premiati, arriva Will Hunting – Genio ribelle, stavolta riconosciuto a furor di popolo e di critica, con il meritatissimo premio Oscar ma come miglior attore non protagonista di quell’anno. Poi arriveranno altri ruoli da incorniciare in film come Al di l√† dei sogni, e quelli di fantasia e animazione, come Flubber e Uomo bicentenario, o anche il sentimentale e drammatico Patch Adams.
Per tutta la prima parte della sua carriera Williams, in particlolare negli anni Novanta, Williams d√† vita a ruoli di protagonista schierato dalla parte della giustizia e dei buoni sentimenti. Nel decennio successivo dimostra quanto pu√≤ essere convincente anche nei ruoli del “cattivo”, trasformandosi abilmente in personaggi cinici e odiosi. Nel 2002 √® una star corrotta in Eliminate Smoochy di Danny De Vito, poi il commesso paranoico in One Hour Photo e, ancora, un assassino sfuggente accanto ad Al Pacino in Insomnia di Christopher Nolan.
√ą poi il comico candidato per caso alla Casa Bianca il L’uomo dell’anno, un padre di famiglia in Vita da camper e il reverendo Frank, specializzato in corsi prematrimoniali, in Licenza di matrimonio. L’anno scorso lo avevamo veduto in The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniels. E anche in questo 2014 il suo carnet era fitto. Aveva tre film (pi√Ļ un terzo cui ha prestato la voce) in uscita: il controversoThe Angriest Man in Brooklyn di Phil Alden Robinson, vietato ai minori di 18 anni negli USA, poi Boulevard di Dito Montiel, presentato al Tribeca Film Festival, dove Williams interpreta il ruolo di un sessantenne regolarmente sposato che finalmente, dopo l’incontro con un ragazzo di strada, si decide a fare coming out. Intanto, gi√† era preannunciato Una notte al museo 3 – Il segreto del faraone di Shawn Levy, a suggellare la serie di grande successo dove il personaggio di Robin era ideale per esaltare quello di protagonista di Ben Stiller. Infine, Williams aveva prestato la voce al cane Dennis nel fantasy Absolutely Anything.
La vita privata di Williams √® stata segnata dalla droga negli anni Ottanta, e da ricorrenti problemi con l’alcol negli anni successivi. Sosteneva che a salvarlo poteva essere la forza dell’amore, e le sue vicende sentimentali sono state un turbine di rovesci. Dopo dieci anni di matrimonio, nel 1988 ha divorziato dalla moglie Valerie, dalla quale aveva avuto un figlio, Zachary, quando i giornali rivelarono una sua relazione con Marsha Garces, la bambinaia
del figlio. Nel 1989 ha sposato Marsha, dalla quale ha avuto due figli. Con Marsha ha dato vita a una propria compagnia di produzione, la Blue Wolf. Il 23 ottobre 2011, l’attore si √® sposato per la terza volta con Susan Schneider, una graphic designer conosciuta nel 2009.

Fonte: larepubblica.it

OknotizieFacebookTwitterSegnaloDeliciousDiggShare
Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree

This movie requires Flash Player 9
This movie requires Flash Player 9

Archivio Mensile

Categorie