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Categoria | Economia

Milleproroghe: stop sfratti per redditi bassi, posticipata la web tax

Redazione - Pubblicato il 28 dicembre 2013

Il ministro Carlo Trigilia, il presidente del consiglio Enrico Letta e il ministro Maurizio Lupi, durante la conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri

Decreto in Senato il 2 gennaio. Fondi per Roma, basta affitti d’oro, verso aumento sui tabacchi.

Via libera al Milleproroghe, con i fondi per ”salvare” il bilancio del comune¬† di Roma, la correzione alla norma sugli ”affitti d’oro” degli uffici pubblici¬† e anche qualche sorpresa, come lo slittamento di sei mesi della web tax e degli¬† sfratti, ma non in modo generalizzato. Ma anche 5 miliardi freschi da destinare¬† a lavoro, lotta alla povert√†, infrastrutture, scuola. Il Consiglio dei ministri¬† di fine anno non si limita alla solita lista di norme alle quali allungare la¬† vita, che rientrano nel tradizionale Milleproroghe, ma sblocca anche un¬† pacchetto di fondi Ue che l’Italia rischiava di perdere a causa della ‘pigrizia’¬† con cui viene programmato l’utilizzo delle risorse.

Con il decreto Milleproroghe il governo mette innanzi tutto una toppa al¬† pasticcio del Salva Roma, il provvedimento uscito snaturato dal passaggio¬† parlamentare e ritirato alla vigilia di Natale dopo i rilievi del Quirinale. Nel¬† nuovo provvedimento, come ha spiegato in conferenza stampa il premier Enrico¬† Letta, vengono riversate le norme che non potevano essere perse per strada, in¬† particolare quelle relative al bilancio della Capitale (con 115 mln per il¬† passivo e fondi per la raccolta differenziata) e quella sui cosiddetti affitti¬† d’oro degli uffici pubblici, che potranno recedere entro giugno. Il sindaco¬† Ignazio Marino esprime piena soddisfazione, perch√® si mettono in salvo i conti¬† del Comune. Ma tutta la vicenda, ha comunque riconosciuto Letta, ha reso¬† evidente come “in questo paese sia essenziale una riforma complessiva del¬† procedimento legislativo”, a partire “dal bicameralismo perfetto”, a cui bisogna¬† mettere mano “nel 2014″.

Per il resto, il decreto assicura una vita pi√Ļ lunga a norme quali il divieto¬† di incrocio tra giornali e tv e per gli sfratti una soluzione intermedia: stop¬† di soli sei mesi e per chi ha meno di 21.000 euro di reddito famigliare, un¬† malato, un disabile grave o un anziano in casa. A sorpresa arrivano due¬† modifiche alla Legge di Stabilit√† appena votata: la Web Tax slitta di sei mesi e¬† il bonus per i mobili, contrariamente a quanto stabilito, potra’ essere piu’¬† alto delle spese per la ristrutturazione.

Il rischio di non riuscire a usufruire di un cospicuo pacchetto di fondi¬† europei (“spesso li buttiamo via perch√© non siamo in grado di usarli nei tempi¬† giusti”, ha ammesso Letta) √® invece stata la molla che ha spinto il governo a¬† varare il secondo provvedimento, che √® di di tipo amministrativo, con cui si¬† spinge sul pedale dell’acceleratore nell’utilizzo delle risorse della politica¬† di coesione. In totale, hanno spiegato Letta e il ministro per la coesione¬† territoriale Carlo Trigilia che ha lavorato alle misure, si tratta di un¬† salvadanaio da 6,2 miliardi di euro, di cui 1,2 sono stati per√≤ gi√† riservati al¬† sostegno del credito per le pmi nella Legge di Stabilit√†.

L’intervento deciso oggi “vale” quindi 5 miliardi ed √® costituito da quattro¬† capitoli. Al sostegno alle imprese va, oltre al miliardo e 200 milioni della¬† legge di Stabilit√†, un miliardo per sostenere la nuova imprenditorialit√†. C’√®¬† poi un pacchetto tutto dedicato all’occupazione, cui vengono destinati 700¬† milioni (150 per i giovani, 200 per donne e anziani e 300 per la riallocazione¬† dei disoccupati): “attraverso i fondi di giugno e questi nuovi arrivano a quasi¬† 3,8 miliardi i soldi per l’occupazione giovanile”, ha sottolineato il ministro¬† del Welfare Enrico Giovannini, aggiungendo che “siamo a 4,2 miliardi di¬† riduzione del cuneo nel 2014″.

Il terzo capitolo preso in considerazione dalle misure √® quello relativo alla¬† lotta alla povert√†: i fondi destinati in questo caso ammontano a 300 milioni e,¬† come ha spiegato Giovannini, contribuiranno far partire le erogazioni del Sia¬† (Sostegno all’inclusione attiva) a 400mila persone da aprile del 2014. Il¬† pacchetto pi√Ļ corposo √® comunque riservato alle misure a sostegno delle economie¬† locali, cui andranno 3 miliardi: si tratta in sostanza di fondi per¬† infrastrutture, che come ha assicurato il ministro Maurizio Lupi saranno¬† immediatamente cantierabili: 500 milioni sono per il Piano Citt√†, 1 miliardo per¬† il Piano 6.000 Campanili, 1 miliardo per la valorizzazione dei beni storici,¬† culturali e ambientali e promozione dell’attrattivit√† turistica anche in vista¬† dell’Expo 2015 e 500 milioni per la riqualificazione, messa in sicurezza ed¬† efficientamento energetico degli edifici scolastici, un impegno a cui Letta¬† tiene “moltissimo” perch√© “le nostre scuole non sono all’altezza”.

Fonte: Ansa.it

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