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Categoria | Cultura

Una gita all’Expo di Milano. Una sfacchinata che ne è valsa la pena!!!

Redazione - Pubblicato il 24 ottobre 2015

Ieri venerdì siamo stati a visitare l’Expo 2015 a Milano. Una bellissima immagine dell’Italia che va e funziona!!!

Per affrontare una visita ad una esposizione universale vi dovete dotare di tre cose molto sono importanti , scarpe comode, molta pazienza e tanto amore per il cibo.

Si perchè il cibo in questa esposizione universale è il tema dominante insieme ai quattro elementi primordiali della terra  ,originariamente valorizzati da Empedocle ( nato ad Agrigento nel 490 a C.) e poi portati in alto separatamente  da Anassimene ,Talete ed Eraclito.

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA 

Un tema che definirlo esiziale o vitale è il minimo!!!

“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il Tema al centro della manifestazione, il filo logico che attraversa tutti gli eventi organizzati sia all’interno sia all’esterno dello Sito Espositivo. Expo Milano 2015 è l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servonoscelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.

La riflessione sul Tema si trasforma anche in un momento di condivisione e di festa, grazie a incontri, eventi e spettacoli da vivere in compagnia della mascotte Foody e degli allegri personaggi che la compongono. Ogni aspetto, ogni momento, ogni Partecipante di Expo Milano 2015 declina e interpreta il Tema scelto, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
Tornando a noi certamente le previsioni sono state tutte rispettate. Folla oceanica impressionante , circa 250 mila persone solo ieri, questo weekend  non oso immaginare. Ma poi la bellezza di questa esposizione è la sua magia in cui tutti gli Stati lì stanno, America,Russia, Brasile, Italia, Giappone ecc.. non le divisioni ,le guerre, tutte quelle cose nefaste che ci mettono in fibrillazione tutte le nostre giornate quotidiane, lì tutto questo non lo vedete.
Lì vedete gli Emirati che passeggiano, i cinesi tanti,gli europei, i russi, i giovani,i ragazzi, le scolaresche, i vecchi una varietà di popolazione indescrivibile e tutti con la gioia negli occhi e la curiosità nel cuore, poter dire ci sono anche io ma non agli altri ma a se stessi.
Le nostre visite contingentate  poichè alcuni padiglioni avevano tempi di fila astronomici< Kazakistan 6 ore di fila( a proposito nel Kazakistan ci sarà la prossima esposizione universale del 2017), Emirati Arabi 4 ore, Giappone 4,30 ore,  nel padiglione Italia un kilometro e mezzo di fila> abbiamo cercato di vedere quelli che la prima mattinata non ancora si riempivano,quindi chi vuole un consiglio bisogna  entrate nei padiglioni alle 10 in punto poichè nel pomeriggio le file diventano interminabili.
Abbiamo iniziato con l’Angola dei bei video della popolazione, piante officinali e semi di prodotti tipici e tanto verde.
Proseguiamo con Costa D’Avorio ,molto simile a quello dell’Angola e concludiamo questo primo parte del tour con il Brasile, dove un video di circa 10 minuti mostra tutta la bellezza della terra brasiliana,montagne pianure, cascate mare e poi segue un video di circa 15 minuti con la presentazione degli usi e costumi delle diverse popolazioni del nord, del sud, dell’est e dell’ovest.
Con un’area di 1,1 milioni di metri quadrati, facilmente raggiungibile, progettata da architetti di fama internazionale, Expo Milano 2015 è un’esposizione-giardino con più di 12 mila alberi, giochi d’acqua e un lungo canale che circonda l’area. Sui due grandi viali principali, il Cardo e il Decumano, si affacceranno i Padiglioni dei Paesi Partecipanti, piazze e aree comuni dedicati agli eventi e alla ristorazione. Le costruzioni seguono criteri di efficienza energetica e sostenibilità nella realizzazione, smontabili e riutilizzabili alla fine dell’evento.
Il sito ospita quattro Aree Tematiche, luoghi in cui viene sviluppato il Tema dell’evento. Si va dal Padiglione Zero, che racconta la storia dell’uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con il cibo, al Future Food District, che spiega come la tecnologia cambierà le modalità di conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo. Ci sono poi il Children Park, lo spazio in cui bambini imparano a conoscere i temi di Expo Milano 2015 divertendosi, e il Parco della Biodiversità, un grande giardino in cui viene riprodotta la varietà degli ecosistemi che si trovano sul nostro Pianeta. In città, al palazzo della Triennale, ci sarà Arts & Foods, la quinta area tematica: una straordinaria mostra che racconta come è cambiato il rapporto tra cibo e arte nel corso dei secoli.La forza della collaborazione

Il logo Expo 2017

Ai Paesi che non realizzano un proprio padiglione, è stata proposta un’innovativa modalità di partecipazione: i Cluster. Questi spazi espositivi uniscono sotto lo stesso progetto architettonico Paesi accomunati dalla produzione di uno specifico alimento o da un determinato tema. I Cluster si sviluppano su una superficie complessiva di 36.650 metri quadri e sono nove: Bio-Mediterraneo, Cereali e Tuberi, Isole, Zone Aride, Frutta e Legumi, Spezie, Caffè, Cacao e Riso. All’interno di ognuno la storia degli alimenti narrata con video, installazioni e mostre fotografiche. Ci saranno spazi per show cooking e degustazioni, oltre a un grande mercato dove scoprire gli alimenti più insoliti, raccontati direttamente dalla voce di chi li coltiva e produce.

La cooperazione tra i popoli è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di “Nutrire il Pianeta”, garantendo cibo sufficiente e sicurezza alimentare a tutto il mondo. Expo Milano 2015 sarà il luogo d’elezione per il confronto sui temi dell’agricoltura, dello sviluppo sostenibile, della lotta contro la fame per il benessere comune. Le parole chiave di questo viaggio sono innovazione, risparmio energetico, rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. I protagonisti di questo dialogo a più voci sono i Paesi, le Organizzazioni internazionali, la società civile e le aziende.
Nella mattinata vediamo semi dimenticati ma soprattutto molti punti sia esterni che interni in cui si lavora e si vende il ciccolato ,abbiamo visto anche choco-kebab nel quale sul tornello girava una massa di cioccolato che veniva servito da asporto come un panino, chiaramente bisogna amare il dolce per gustarsi l’expo.
Nel pomeriggio quando la stanchezza comincia a sentirsi ci facciamo altri padiglioni e finiamo in quello della Russia che bisogna ammetterlo è una cosa grande sia esteticamente che internamente con tutta la tradizione orafa ,ceramiche , immagini che propongono la nuova Russia insieme anche ad immagini passate ( per i nostalgici ) della Russia del secolo scorso.
Usciamo da questa visita fortificati dalla certezza che nè è valsa la pena,con l’immagine che l’Italia non è solo scandali mazzette e corruzione, con lapropsettiva che quando avremo cambiato definitivamente questa nazione ci saràun futro per i nostri figli è sarà diverso.
Sicuramente si è rivelata distante la penuria e la  povertà della politica italiana, a proposito “Grullo” ma a Milano dicesti che non ci sarebbero andati nemmeno 2 milioni di visitatori, a ieri siamo stati oltre 23 milioni.

Antonio Turdò, direttore editoriale del Vastese news, chiuso in redazione sabato 24 ottobre ore 13,32

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