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Categoria | Pro-Trignina

Turdò boccia la Tasi. E’ una stangata per i contribuenti

Redazione - Pubblicato il 04 aprile 2014

Il Presidente Antonio Turdò

La Tasi, è in arrivo una stangata per i contribuenti

Mala tempora currunt per i contribuenti italiani. Sulla Tasi si addensano dubbi angosciosi della misura e della sua eventuale applicazione. Sempre più contribuenti abruzzesi si rivolgono al nostro Comitato per avere risposte e in questo momento non tutte le possiamo dare.

Non sappiamo ancora a quanto ammonterà, per ciascun contribuente, la nuova Tariffa sui Servizi Indivisibili, perché gran parte dei comuni deve ancora deliberarne l’aliquota. I sindaci avrebbero tempo fino al 30 aprile per decidere, ma, siccome , “l’Italia è il paese della proroga e già adesso si prefigura un rinvio al 31 luglio, che può essere un antipasto di ulteriori rinvii, perché il meccanismo e i vari correttivi che hanno provato a migliorarlo sono ancora molto incerti e zoppicanti”. Eppure il pagamento del primo acconto è previsto a giugno.

Quanto dovremo pagare? “Di solito – è successo con l’Imu – si paga l’acconto sulle aliquote decise l’anno prima e poi si pagherà tutto a dicembre con il saldo, ma sulla Tasi questo è più complicato, perché non ci sono aliquote decise l’anno scorso, poiché all’epoca la Tasi non c’era. Il motivo per cui i comuni sono in ritardo è perché la Tasi, per come è disciplinata dalla legge di stabilità, ha questo piccolo problema: fa pagare a tutti, anche a chi non ha mai pagato le tasse sui valori immobiliari perché ha case di valore catastale molto basso,prima c’erano le detrazioni e ora non ci sono più. Alcuni comuni di media dimensione, come Mantova e Cagliari, hanno già deciso le aliquote: applicano un’aliquota uguale per tutte le prime case e, infatti, non prevedono detrazioni”,

Quindi chi ha un piccolo monolocale o un piccolo bilocale che ha un valore fiscale (non di mercato, ndr) basso – ad esempio di 40, 50mila euro – con l’Imu poteva usufruire di una detrazione di 200 euro gli permetteva di non pagare nulla, altrettanto con L’ici che prevedeva una detrazione di 103 euro. Con la nuova Tasi, invece, pagherà il 2,5per mille di quei 40 o 50 mila euro. Quindi nonostante sia stata ufficialmente abolita l’imposta sulla prima casa, queste persone ora cominceranno a Tasi, la dovrà versare anche chi con Imu e Ici non pagava nulla pagare un’imposta, che è curioso”.

Noi non siamo per niente d’accordo, pensiamo che invece bisognava aumentare la detrazione sulla prima casa e portarla ad un livello che esentasse i piccoli proprietari. E’ proprio vero che dei deboli e degli ultimi non interessa nessuno e da nessuno è tutelato.

Il Presidente Antonio Turdò                                 

Carunchio 04 aprile 2014

Sedi:: Via Ferruccio Parri n.8-66050 San Salvo-

Via II Vico Umberto I° n.23- 66050 Carunchio . Tel. 3331077384

Siti:www.italiaunita.cc ; www.vastesenews.it; www.antonioturdo.itPER I CONTATTI MAIL: financialturdo@virgilio.it

 

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