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Serie B: Forte gol, il Pescara batte la Pro Vercelli e sale al quarto posto

Redazione - Pubblicato il 24 ottobre 2015

I compagni di squadra festeggiano Forte, dopo il gol partita contro la Pro Vercelli. LaPresse

Forte, appena entrato, decide la gara con la Pro Vercelli, i piemontesi ringraziano Gonzalez e Poli

PESCARA-PRO VERCELLI 1-0 — 28’ s.t. Forte Una notte da primi posti per il Pescara di Oddo. Rispetto al calcio spettacolo di Trapani, il Pescara che batte la Pro Vercelli con la zampata di Forte a 15’ dalla fine è meno bello, ma tenace e tambureggiante nel cercare il gol (dodici a zero i corner). Il primo tempo non è certo uno spettacolo da consegnare ai posteri, ma forzare non serve a nessuno, sicuramente non a Foscarini, che ha ancora per le mani un cantiere aperto e con un punto tornerebbe a casa più che soddisfatto. I suoi, schierati con un 4-3-3 solo apparente (in fase difensiva è un 4-5-1 che fa molta densità a centrocampo e ha le linee strettissime), hanno la prima palla del match al 5’, ma la girata dal limite di Sprocati è alta. Anche il secondo acuto è piemontese; al 10’ punizione di Scaglia vicina all’incrocio e brividi per Fiorillo. Esce alla distanza la qualità degli abruzzesi. Un diagonale di Benali, fuori di poco, un colpo di testa di Verre nel cuore dell’area (debole e centrale da ottima posizione) e lo slalom di Crescenzi sulla sinistra (salta secco due avversari e arriva davanti a Pigliacelli, che si salva con l’aiuto del palo e devia in angolo) sono il meglio di un finale di tempo tutto di marca pescarese. I due giganti Legati e Coly soffrono il fraseggio palla a terra dei brevilinei d’attacco di Oddo. L’esempio lampante al 4’ della ripresa: Lapadula scambia con Benali, palla sulla corsa per Verre che prova a piazzarla e bacia il palo. Il pericolo scampato blocca la Pro, ormai rintanata davanti alla propria area e costretta a qualche fallo di troppo per arginare la manovra avversaria. Oddo, però, vede che non bastano giocate accademiche per vincerla e nel finale si affida ai centimetri di Cocco e alla rapidità di Forte per un iperoffensivo 4-2-4, Foscarini chiede la ripartenza letale a Mustacchio. Il forcing del tecnico di casa ha ragione, prima della mezzora (29’) arriva il gol. Fiamozzi trova Lapadula nel cuore dell’area, il bomber controlla col sinistro e dipinge con l’esterno destro: palla sull’interno della traversa, arriva come un treno in corsa Forte per il vantaggio. La voglia di chiuderla in fretta fa commettere errori clamorosi ai padroni di casa. Lapadula al 31’, servito da Mandragora, perde il tempo per calciare davanti alla porta vuota e si fa riacciuffare da Pigliacelli. Che fa anche un miracolo su Cocco in pieno recupero ed è il migliore dei suoi. (Orlando D’Angelo)

L'esultanza dei giocatori del Novara per il vantaggio di Gonzalez. LaPresse

L’esultanza dei giocatori del Novara per il vantaggio di Gonzalez. LaPresse

VICENZA-NOVARA 0-2 — Gonzalez al 14′ p.t.; Poli al 17′ s.t. Che Novara a Vicenza. Gonzalez e Poli annientano la squadra di Marino, al secondo stop di fila, e la superano in classifica. Parte forte il Vicenza, che al 5′ colleziona la prima palla-gol con Laverone; il suo destro è deviato in corner. Ancora propositivi i padroni di casa al 13′: Galano cerca il triangolo con Raicevic in area ma il montenegrino non aggancia. Al 14′ il Novara passa con Gonzalez che viene lanciato in profonditĂ  e approfitta di una leggerezza di Rinaudo prima di battere Vigorito. Il Vicenza prova a rialzare la testa ma l’undici di Baroni è ordinato,efficace e concede poco. Prima del the caldo i biancorossi reclamano un rigore (su Raicevic) e sciupano un’occasionissima da due passi: la respinta di Da Costa sul sinistro di D’Elia è corta ma i due attaccanti mancano il tap-in vincente. Nella ripresa Evacuo sfiora due volte il raddoppio al 4′ e al 9′, mentre dall’altra parte Mantovani ci prova al volo su calcio d’angolo. Arriva con merito, al 17′, il bis degli “azzurri” con un gran gol di Poli, che di testa indirizza il cross di Gonzalez alla sinistra di Vigorito. (Marta Benedetti)

 

Fonte: Gazzetta dello Sport.it
Gasport

 

 

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